Il Punto. Problemi per la Nato in Afghanistan e per Musharraf in Pakistan, di Vittorio Emanuele Parsi.
durata:00.05.14 22 febbraio 2008
durata:00.05.14 22 febbraio 2008
testimonianze e riflessioni sul vicino oriente
durata:00.04.07 22 febbraio 2008
durata:00.04.29 28 dicembre 2007
testimonianze e riflessioni sul vicino oriente
durata:00.03.35 28 dicembre 2007
durata:00.34.05
16 novembre 2007,
il vicino oriente n. 24
audio durata:00.03.25 16 novembre 2007
testimonianze e riflessioni sul vicino oriente
audio durata:00.02.59 16 novembre 2007
testimonianze e riflessioni sul vicino oriente
audio durata:00.02.59 16 novembre 2007
testimonianze e riflessioni sul vicino oriente
audio durata:00.04.37 16 novembre 2007
testimonianze e riflessioni sul vicino oriente
16 novembre 2007
audio durata:00.02.00 l’opinione di Peppino Caldarola
audio durata:00.02.26 l’opinione di Mimmo Candito
audio durata:00.03.01 l’opinione di Gianluca Ansalone
durata:00.35.14 5 ottobre 2007,
il vicino oriente n. 21
audio durata:00.02.57 5 ottobre 2007
testimonianze e riflessioni sul vicino oriente
audio durata:00.09.45 5 ottobre 2007
testimonianze e riflessioni sul vicino oriente
audio durata:00.04.57 5 ottobre 2007
testimonianze e riflessioni sul vicino oriente
audio durata:00.03.51 5 ottobre 2007
testimonianze e riflessioni sul vicino oriente
audio durata:00.02.57 5 ottobre 2007
testimonianze e riflessioni sul vicino oriente
audio durata:00.06.12 5 ottobre 2007
testimonianze e riflessioni sul vicino oriente
audio durata:00.02.13 5 ottobre 2007
testimonianze e riflessioni sul vicino oriente
audio durata:00.06.19 5 ottobre 2007
testimonianze e riflessioni sul vicino oriente
audio durata:00.04.22 5 ottobre 2007
geopolitica della crisi, tensioni ed instabilità nel medio oriente
audio durata:00.02.29 13 luglio 2007
Che importanza ha per il presidente pakistano Pervez Musharraf la battaglia contro gli ‘irriducibili’ militanti integralisti, asserragliati nella Moschea Rossa di Islamabad?
audio durata:00.02.14 13 luglio 2007 Khaled Fouad Allam.
the voice of america, gli states e il grande medio oriente
audio durata:00.04.52 13 luglio 2007
Washington chiama un Pakistan in bilico
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Appena quarantotto ore prima dell’assedio delle Forze speciali pakistane alla Moschea Rossa a Islamabad, nella quale sono asserragliati centinaia di esponenti del movimento integralista Lal Majid, il Ministro degli Interni aveva sottoposto un rapporto riservato di quattordici pagine al Consiglio per la Sicurezza Nazionale, presieduto dal Presidente Pervez Musharraf. Nel rapporto veniva sottolineato il pericolo islamico crescente, la “talebanizzazione” del Pakistan ad opera di cellule e miliziani che attraversano ogni giorno la frontiera con l’Afghanistan.
Il movimento degli insorti sarà fiaccato o rinvigorito dall'uccisione del loro leader combattente, il Mullah Dadullah?
Di Wahidullah Amani a Kabul e alcuni tirocinanti dell’IWPR a Helmand (18 maggio 2007)
Appena due mesi fa appariva sugli schermi televisivi afghani, vantandosi che avrebbe combattuto chiunque, in qualsiasi luogo.
“Venite a prendermi,” ringhiava rivolto al Presidente Hamed Karzay.
Lo hanno fatto le forze dell’esercito nazionale afgano e le forze speciali USA, il 13 maggio.
Il Mullah Dadullah, temutissimo comandante delle forze talebane nel sud del paese, è apparso ancora una volta sugli schermi televisivi afghani, questa volta però disteso su un lenzuolo rosa.
Dadullah è morto, ucciso in un conflitto a fuoco nel distretto di Garmseer, nella provincia di Helmand.
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audio durata:00.12.45
Conversazione con il Col. Christopher Langton (IISS), di Davide De Leo: Analisi della fase attuale del conflitto in Afghanistan. London, maggio 2007.
Colonnello Langton, può descriverci in breve la situazione attuale in Afghanistan e il grado di controllo che il governo Karzai è in grado di esercitare oggi sul paese?
“L’Afghanistan vive oggi un momento cruciale, principalmente per due fattori. Il primo è che abbiamo nuovamente raggiunto la fine dell’inverno e gli insorti, condotti dai Talebani, hanno dichiarato che avrebbero ripreso le proprie attività in primavera e in estate. E tutti i segni che si possono cogliere oggi in Afghanistan confermano che lo stanno facendo.
Continua a leggere "Analisi della fase attuale del conflitto in Afghanistan." »
geopolitica della crisi, tensioni ed instabilità nel medio oriente
audio durata:00.02.22 21 aprile 2007
Sayed Yaqub Ibrahimi, reporter dell’IWPR
MAZAR-E-SHARIF, KABUL (Afghanistan)
È difficile credere che l’edificio decrepito che sorge vicino alla moschea nel centro di Mazar-e-Sharif sia uno dei migliori istituti religiosi della provincia di Balkh. La madrassa Sheikh Marghiani offre un’educazione islamica a circa 100 studenti, ma le aule assomigliano più a caverne che a luoghi di apprendimento.
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