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dicembre 2006

Come recuperare l’altro "taleban"

Sayed Yaqub Ibrahimi,  reporter dell’IWPR

MAZAR-E-SHARIF, KABUL (Afghanistan)
Mazaresharif_mosqueÈ difficile credere che l’edificio decrepito che sorge vicino alla moschea nel centro di Mazar-e-Sharif sia uno dei migliori istituti religiosi della provincia di Balkh. La madrassa Sheikh Marghiani offre un’educazione islamica a circa 100 studenti, ma le aule assomigliano più a caverne che a luoghi di apprendimento.

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il vicino oriente, trasmissione n. 1

Salva_mp3audio durata:00.44.50   29 dicembre 2006 

  • il punto: L'opinione di Vittorio Emanuele Parsi sull'ipotesi di dialogo con l'Iran.
  • la conversazione: Iran. Intervista esclusiva di Francesco De Leo al Grand Ayatollah Haj Sheikh Yusef Saanei.
  • risposte a confronto: L'opinione dei nostri esperti Farian Sabahi e Khaled Fouad Allam sull'ipotesi di dialogo con l'Iran. 
  • kadima: Riflessioni su Israele e il conflitto libanese, di Anna Momigliano e Antonio Polito.
  • islam e democrazia: Prima di una serie di riflessioni di Massimo Campanini sul rapporto tra Islam e democrazia.
  • il medio oriente nel palazzo di vetro: La crisi politica del Libano alle Nazioni Unite, di Matteo Mecacci.
  • the voice of america: L'amministrazione Bush e il rapporto Baker, di Gianluca Ansalone .
  • geopolitica della crisi: L'Iran e la questione nucleare, di Riccardo Redaelli.
  • petrolio: Burgan, il secondo più grande giacimento del mondo, è definitivamente in  declino produttivo, di Debora Billi.
  • in libreria: Conversazione con Monica Maggioni, autrice di "La fine della verità", Longanesi, di Eliana Dabbicco.

L'opinione di Vittorio Emanuele Parsi sull'ipotesi di dialogo con l'Iran.

il punto

Salva_mp3audio durata:00.04.31  29 dicembre 2006

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Iran. Intervista esclusiva di Francesco De Leo al Grand Ayatollah Haj Sheikh Yusef Saanei.

Grand_ayatollah_saaneide_leo1

la conversazione, interviste esclusive a il vicino oriente

Salva_mp3audio durata:00.32.24  29 dicembre 2006
Italiano Farsi 

Segue foto e testo completo della intervista al Grand Ayatollah Haj Sheikh Yusef Saanei

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L'opinione dei nostri esperti Farian Sabahi e Khaled Fouad Allam sull'ipotesi di dialogo con l'Iran.

risposte a confronte

Salva_mp3audio durata:00.05.12  29 dicembre 2006

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Riflessioni su Israele e il conflitto libanese, di Anna Momigliano e Antonio Polito.

kadima, riflessioni su israele

Salva_mp3audio durata:00.06.14  29 dicembre 2006

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Prima di una serie di riflessioni di Massimo Campanini sul rapporto tra Islam e democrazia.

islam e democrazia, la grande sfida del nuovo secolo

Salva_mp3audio durata:00.04.40  29 dicembre 2006

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La crisi politica del Libano alle Nazioni Unite, di Matteo Mecacci.

il medio oriente nel palazzo di vetro

Salva_mp3audio durata:00.03.09  29 dicembre 2006

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L'amministrazione Bush e il rapporto Baker, di Gianluca Ansalone.

the voice of america, gli states e il grande medio oriente

Salva_mp3audio durata:00.05.47  29 dicembre 2006

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L'Iran e la questione nucleare, di Riccardo Redaelli.

geopolitica della crisi, tensioni ed instabilità nel medio oriente

Salva_mp3audio durata:00.04.15  29 dicembre 2006

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Burgan, il secondo più grande giacimento del mondo, è definitivamente in declino produttivo, di Debora Billi.

petrolio, geopolitica dell'energia

Salva_mp3audio durata:00.02.40 29 dicembre 2006

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Conversazione con Monica Maggioni, autrice di "La fine della verità", Longanesi, di Eliana Dabbicco.

Monica Maggioni in libreria, recensioni ed interviste

Salva_mp3audio durata:00.13.45  29 dicembre 2006

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Lettera da Kandahar

Wahidullah Amani a Kandahar

KANDAHAR (Afghanistan)
Lettera da Kandahar Nell’autunno del 2000, la Kandahar che visitai giaceva in rovina dopo anni di guerra, con le strade polverose e non asfaltate saldamente nella presa dei Talebani. Non che fosse una sorpresa: Kandahar era la culla del regime fondamentalista, era da qui che il leader Mullah Mohammad Omar emetteva i suoi famigerati editti.

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Ragione e religione

Ragione e religioneSalva_mp3durata:00.07.03 Italiano Riflessione di Gwen Griffith-Dickson: La ragione e la religione. London, dicembre 2006

Salva_mp3durata:00.05.22 English Riflessione di Gwen Griffith-Dickson: La ragione e la religione. London, dicembre 2006

Sulla questione della ragione nella religione come modo di porsi rispetto alle diverse religioni in Europa e in Medio Oriente, leriflessione di Gwen Griffith-Dickson, Director della The Lokahi Foundation.

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La questione afghana

Salva_mp3audio durata:00.22.22 Italiano English Conversazione con il Col. Christopher Langton (IISS): La questione afghana. London, novembre 2006.

il vicino oriente, trasmissione n. 0

Salva_mp3audio durata:00.51.44  15 dicembre 2006

  • il punto: L'opinione di Vittorio Emanuele Parsi sul "rapporto Baker", redatto dal'Iraq Study Group del Congresso americano.
  • la conversazione: Libano. Testimonianze sulla questione libanese di Francesco Battistini, inviato Speciale a Beirut per il Corriere della Sera.
  • risposte a confronto: L'opinione dei nostri esperti Farian Sabahi e Khaled Fuad Allam sulla questione libanese.

La questione libanese

Salva_mp3audio durata:00.10.59 Italiano English Conversazione con il Prof. Robert Springborg (LMEI): La questione libanese. London, dicembre 2006

Gwen Griffith-Dickson presenta la Lokahi Foundation

Salva_mp3audio durata:00.02.58 Italiano English La Prof. Robert Gwen Griffith-Dickson, Direttrice della Lokahi Foundation, presenta la fondazione.

The Lokahi Foundation.
La nostra missione consiste nell’effettuare una ricerca multiconfessionale sulla religione al più alto livello accademico, e nel realizzare progetti educativi per la comunità, per i funzionari pubblici e altri professionisti.

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Speciale Afghanistan

Salva_mp3audio durata:00.52.48 Italiano English RadioRadicale. Speciale Afghanistan: Interviste al Col. Christopher Langton (IISS) e all'Inviato Speciale Kim Sengupta (The Indipendent). London, 10 maggio 2006. London, 10 maggio 2006.

Embedded con i talebani

Borhan Younus, Corrispondente free-lance, collabora con l'IWPR

BAND-E-SARDAH,
PROVINCIA DI GHAZNI (Afghanistan)

Embedded con i talebani Nel buio di una notte di tarda estate ventidue guerriglieri talebani abbandonano precipitosamente una pista polverosa, osservando attentamente i raggi prodotti dai fari di due veicoli in avvicinamento. I guerriglieri si allontanano dalla pista e si accovacciano nel letto asciutto di un ruscello. Tolgono le sicure ai Kalashnikov. I lanciarazzi sono pronti a tirare. I veicoli 4 x 4 si avvicinano e i talebani li fermano: trasportano civili, provenienti da una città vicina della provincia di Ghazni (Afganistan). I guerriglieri li perquisiscono brevemente e quindi li lasciano proseguire.

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L'opinione di Vittorio Emanuele Parsi sul "rapporto Baker", redatto dal'Iraq Study Group del Congresso americano.

il punto

Salva_mp3audio durata:00.04.53  15 dicembre 2006

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Libano. Testimonianze sulla questione libanese di Francesco Battistini, inviato Speciale a Beirut per il Corriere della Sera.

testimonianze e riflessioni sul vicino oriente

Salva_mp3audio durata:00.32.24  15 dicembre 2006

L'opinione dei nostri esperti Farian Sabahi e Khaled Fuad Allam sulla questione libanese.

risposte a confronto

Salva_mp3audio durata:00.03.20  15 dicembre 2006

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Biografia di Debora Billi

Debora_billiDebora Billi, nata a Roma, è laureata in antropologia. Giornalista free lance con un passato da pubblicitaria, oggi collabora con varie testate periodiche e online. Si occupa principalmente di petrolio e problemi energetici, è membro ASPO (Association for the Study of Peak Oil) e cura il blog Petrolio sul circuito Blogosfere.

Biografia di Riccardo Redaelli

Redaelli Riccardo Redaelli è professore associato di ‘Storia delle civiltà e delle culture politiche’ e docente di ‘Geopolitica’ presso la Facoltà di Scienze Linguistiche e Letterature Straniere dell’Università Cattolica del S. Cuore di Milano e docente di di ‘Storia e istituzioni dei paesi afro-asiatici’, presso la Facoltà di Scienze Politiche dello stesso Ateneo.
E’ altresì Direttore del Middle East Program e del Central-South Asia Program del Landau Network-Centro Volta di Como (LNCV) e Associate Researcher presso l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI) di Milano.

Biografia di Gianluca Ansalone

Gianlucaansalone Gianluca Ansalone è analista strategico e di relazioni internazionali. Collabora con l'IPALMO, il Centro Militare Studi Strategici (CeMiSS) e Nomisma. E' autore di "Oltre l'Iraq: l'asse del male e le armi di distruzione di massa", ed. Memori, 2005.
Collabora con alcuni dei principali quotidiani e periodici italiani e internazionali, tra cui il Riformista, il Sole24 Ore, Equilibri (ENI-Fondazione Mattei) e MERIA (Middle East Review of International Affairs). E' docente a contratto presso la Link Campus University of Malta, Master in Intelligence e Studi Strategici.

Biografia di Matteo Mecacci

Mecacci Matteo Mecacci, 28 anni, è membro del Partito Radicale Transnazionale (PRT) dal 1998.
Si è laureato in Diritto Internazionale presso l’Università di Firenze nel luglio del 2001 con una tesi di laurea sul rapporto tra il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e la Corte Penale Internazionale. Tra il 1999 ed il 2000 è stato consigliere politico e giuridico della delegazione del PRT presso le NU a New York dove, prima del Comitato delle Ong e l’ECOSOC, ha contribuito a respingere una richiesta ufficiale presentata dalla Federazione Russa per espellere il PRT dalle NU (link).
Nella primavera del 1999 è stato tra i fondatori del "Comitato di Coordinamento dei Radicali per la Rivoluzione Liberale e gli Stati Uniti d'Europa", che poi ha condotto all’organizzazione della campagna per l’elezione di Emma Bonino a Presidente della Repubblica, e alla presentazione della Lista Bonino alle elezioni europee e del "Comitato Promotore" della campagna referendaria dell’estate 1999.
Nella primavera del 2000 è stato candidato per la lista Bonino al Consiglio regionale della Toscana. Nel 2001 ha fondato il quindicennale www.disobbedisco.com con l’obiettivo di disobbedire pubblicamente ed organizzare una campagna contro una legge approvata dal Parlamento italiano che limitava le attività editoriali elettroniche. La legge è stata per questo emendata dal Parlamento italiano. Dal settembre 2001 sta lavorando a New York come consigliere politico e giuridico dell’associazione Non c’è Pace Senza Giustizia sulla campagna per le ratifiche e adeguamento interno dello Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale ed è stato uno dei rappresentanti del PRT presso le NU, lavorando soprattutto sulla campagna per l’OMD e sulla campagna in favore della libertà e democrazia in Vietnam.
Il 3 novembre 2002 alla seconda sessione del 38° Congresso del PRT a Tirana (Albania) è stato eletto Membro del Consiglio Generale del PRT. Dal 9 al 12 novembre 2002 ha fatto parte della delegazione del PRT che ha partecipato al secondo Forum delle Ong della Comunità delle Democrazie tenutasi a Seul. Il 25 e 26 novembre 2002 ha seguito, presso l’ufficio delle NU a Ginevra; il Seminario sull’interdipendenza tra Democrazia e Diritti umani organizzato dall’Ufficio dell’Alto Commissario per i diritti umani (OHCHR). Nell’aprile del 2003 ha partecipato alla sessione della Commissione sui diritti umani a Ginevra, organizzando, per conto del PRT, un incontro di Ong in collaborazione con Freedom House ed il Democracy Coalition Project sulla “Cooperazione internazionale per la promozione della democrazia”, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il capo della delegazione statunitense presso la Commissione ONU, l’ambasciatrice Kirkpatrick, e l’eurodeputato Marco Pannella. Nella primavera del 2003 è stato tra i promotori, per conto del PRT, della creazione dello Steering Group per la creazione di un Gruppo democratico alle NU, che vorrebbe includere i paesi democratici nel cammino verso la Comunità delle Democrazie. Tra i membri dello Stering Group delle Ong ci sono organizzazioni quali Freedom House, OSI, Human Rights Watch, “Council for a Community of Democracy”, “Democracy Coalition Project” ed il PRT. Nel settembre del 2003 ha partecipato alla V Conferenza Internazionale sulle Democrazie nuove e restaurate tenutasi in Mongolia e, oltre che partecipare al Forum delle Ong, è stato accreditato alla Conferenza Governativa come membro ufficiale della delegazione italiana.

Christopher Langton presenta l'International Institute for Strategic Studies

Salva_mp3audio durata:00.04.36 Italiano English Il Col. Christopher Langton, Head Defence Analysis Department dell'International Institute for Strategic Studies, presenta l’istituto.

L' International Institute for Strategic Studies (IISS, Istituto internazionale di studi strategici) è l’istituto più autorevole al mondo sui conflitti politico-militari.
L’IISS ha sede a Londra, con altri uffici negli Stati Uniti e a Singapore. Fu costituito nel 1958 nel Regno Unito da persone interessate a mantenere relazioni internazionali pacifiche nell’era nucleare. Gran parte dei lavori iniziali dell’Istituto si concentrarono sulla deterrenza nucleare e sul controllo delle armi per la gestione della Guerra Fredda.

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Biografia di Francesco De Leo

Francesco_deleoFrancesco De Leo collabora con RadioRadicale, il quotidiano Il Riformista e la rivista Vanity Fair. Ha seguito per il quotidiano Il Foglio le elezioni politiche in Albania.
Si occupa di Medio Oriente ed in modo particolare d'Iran.

Biografia di Massimo Campanini

Massimo_campanini_1 MASSIMO CAMPANINI

- Si è laureato in filosofia presso l’Università degli studi di Milano nell’a.a. 1976-1977 con una tesi sul concetto di infinito in Giordano Bruno.
- Ha incominciato a studiare l’Islam nel 1980 e si è diplomato in lingua araba presso l’Is.M.E,.O. (oggi Is.I.A.O), sezione lombarda di Milano, nell’a.a. 1983-1984.
- Docente di ruolo di storia e filosofia nei licei a partire dall’a.s. 1984-1985.
- Cultore della materia presso la cattedra di Storia contemporanea della facoltà di Scienze politiche dell’Università degli studi di Milano dall’a.a. 1986-1987 all’a.a. 1993-1994.
- Professore a contratto di Filosofia araba medievale presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli studi di Milano nell’a.a. 1994-1995.
- Professore a contratto di Storia e istituzioni del mondo musulmano presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Urbino dall’a.a. 1995-1996 all’a.a. 2000-2001.
- Professore a contratto di Cultura araba presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli studi di Milano dall’a.a. 2002-2003 all’a.a. 2004-2005.
- Ricercatore in Storia dei paesi islamici (L-OR/10) e docente di Storia contemporanea dei paesi arabi e di Storia dell’Islam contemporaneo presso la Facoltà di Studi arabo islamici e del Mediterraneo dell’Università di Napoli L’Orientale dall’a.a. 2005-2006.
- È tuttora professore a contratto di Civiltà islamica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano (a partire dall’a.a. 2004-2005).
- Ha tenuto moduli di insegnamento e seminari anche presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Trento; la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Genova; la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia; il Centro di studi mediterranei dell’Università della Svizzera Italiana a Lugano.
- Ha partecipato, nel biennio 2001-2002, come membro dell’unità dell’Università di Milano diretta dalla prof. M.T. Fumagalli Beonio Brocchieri, alla ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN ex-40%) Giustizia, tolleranza e legittimità nel pensiero etico-politico (secoli XII-XVI), coordinata dall’Università di Bologna (prof. Paolo Prodi).
- Ha partecipato nel biennio 2004-2005 alla ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN ex-40%) sulle Teologie politiche coordinata dal prof. Michele Nicoletti dell’Università di Trento.
- Ha svolto e svolge attività di editing presso diversi editori, tra cui Il Mulino di Bologna e Rizzoli di Milano.
- È membro dell’Istituto per l’Oriente di Roma, della Società italiana di studi sul Medio Oriente (Sesamo) e della British Society for Middle Eastern Studies.
- E-mail: massimo.campanini@tiscali.it  mcampanini@unior.it


PRINCIPALI PUBBLICAZIONI DI MASSIMO CAMPANINI
MAIN PUBLICATIONS OF MASSIMO CAMPANINI

1) La Sûrah della Caverna. Meditazione filosofica sull'Unicità di Dio, Pubblicazioni della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Milano, n. CXXV, La Nuova Italia, Firenze 1986.
2) La teoria del socialismo in Egitto, Alfarabi, Palermo 1987.
3) Islam radicale e socialismo, in "Nuova Rivista Storica", LXXIII (1989), 3-4, pp. 373-394.
4) L’intelligenza della fede. Filosofia e religione in Averroè e nell’Averroismo, Lubrina, Bergamo 1989.
5) Egypt and Yemen Arab Republic: Revolution and Development, in L'Arabie du Sud. Le Commerce comme Facteur Dynamisant des Changements Economiques et Sociaux, Cahiers n. 10 du G.R.E.M.A.M.O.,Université de Paris VII, 1991, pp. 63-74.
6) L’Egitto di Mubarak. Problemi politici attuali e prospettive, in “Nuova Rivista Storica”, LXXVII (1993), 1, pp. 55-76.
7) Introduzione, traduzione e note ad Averroè, Il Trattato decisivo sull’accordo della religione con la filosofia, BUR Rizzoli, Milano 1994 (seconda edizione rivista 2006).
8) I Fratelli musulmani nella seconda guerra mondiale: politica e ideologia, in "Nuova Rivista Storica", LXXVIII (1994), 3, pp. 619-640.
9) Hasan Hanafi e la fenomenologia:per una nuova politica dell’Islam, in “Oriente Moderno”, n.s., XIII (LXXIV), 1994, pp. 103-120.
10) Jihad e società in Sayyid Qutb, in “Oriente Moderno”, n.s., XIV (LXXV), 1995, pp. 251-266.
11) Introduzione, traduzione e note a al-Fârâbî, La città virtuosa, Rizzoli, Milano 1996.
12) Al-Ghazzâlî  in S.H. Nasr e O. Leaman (eds.), History of Islamic Philosophy, Routledge, London and New York 1996, pp. 258-274 (disponibile in rete in alcuni indirizzi tra cui www.ghazali.org/articles/gz2.htm e www.uga.edu/islam/philosophy.html); e Egypt, in ibidem, pp. 1115-1128.
13) Introduzione, traduzione e note ad Averroè, L’Incoerenza dell’incoerenza dei filosofi, UTET, Torino 1997.
14) Islam e politica, Il Mulino, Bologna 1999 (seconda edizione 2003). Trad. spagnola: Islam y politica, Biblioteca Nueva, Madrid 2003.
15) Al-Wujûd wa al-Lughra fî Kitâb Ibn Rushd "Tahâfut at-Tahâfut", in Ibn Rushd Faylasûf al-Sharq wa al-Gharb, Atti del Convegno  Hadâthah Ibn Rushd (Modernità di Averroè), a cura di M. Arfa Mensia,UNESCO-ALECSO-Bayt al-Hikma, Tunis, 1999, pp. 133-147.
16) Introduzione, traduzione e note a al-Ghazâlî, Le perle del Corano, BUR Rizzoli, Milano 2000.
17) Il hadith in una prospettiva filosofica: la critica di Hasan Hanafi, in “Oriente Moderno”, n.s., XXI (LXXXII) (2002), 1, pp. 207-217.
18) Introduzione, traduzione e note a Avempace, Il regime del solitario, BUR Rizzoli, Milano 2002 (in collaborazione con A. Illuminati).
19) Il martirio nell’Islam e ‘Ali Shari’ati, in Idee che vanno a morire,a cura di M. Refe, L’Orecchio di Van Gogh, Chiaravalle (An) 2002, pp. 15-33.    
20) Il socialismo dell’Islam: Mustafâ al-Sibâ‘î e il nasserismo, in Atti del Convgno di SeSaMO Migrazioni. Idee, culture e identità  in Medio Oriente e Nord Africa, a cura di M. Ruocco, in “Meridione – Nord e Sud del Mondo”, III, n. 1-2, 2003, pp. 186-203.
21) Intellettuali arabi tra nazionalismo, democrazia e Islam, in F. Bicchi, L. Guazzone e D. Pioppi (a cura di), La democrazia nel mondo arabo, Polimetrica, Monza 2004, pp. 43-73.
22) Il Corano e la sua interpretazione, Laterza, Roma-Bari 2004 (traduzione inglese The Qur’an The Basics, Routledge, London and New York 2007, in corso di stampa). 
23) Il buon governo nel pensiero islamico della decadenza, in A. Pandolfi (a cura di), Nel pensiero politico moderno, Manifestolibri, Roma 2004, pp. 119-151.
24) L’utopia nel pensiero politico dell’Islam. A proposito del Medieval Islamic Political Thought di Patricia Crone, in “Oriente Moderno”, n.s., XXIII (LXXXIV) (2004), 3, pp. 671-683.
25) Islam e politica: il problema dello stato islamico, in “Il Pensiero Politico”, XXXVII (2004), 3, pp. 456-466.
26) Introduzione, traduzione e note ad al-Ghazâlî, La Bilancia dell’azione ed altri scritti, UTET, Torino 2005.
27) Introduzione alla filosofia islamica, Laterza, Roma-Bari 2005 (tradotto in spagnolo, Biblioteca Nueva, Madrid 2006; sono in corso la traduzione inglese per la Edinburgh University Press e la brasiliana per la Estaçao Liberdade di Sao Paulo).
28) Dall’Unicità di Dio alla rivoluzione. Un percorso fenomenologico di Hasan Hanafî, in Teologie Politiche. Modelli a confronto, a cura di G. Filoramo, Morcelliana, Brescia 2005, pp. 215-230.
29) Il pensiero islamico contemporaneo, Il Mulino, Bologna 2005.
30) Curatela del Dizionario dell’Islam, BUR Rizzoli, Milano 2005.
31) Qur’an and Science: a Hermeneutical Approach, in “Journal of Qur’anic Studies”, VII (2005), 1, pp. 48-64.
32) La Teoria politica islamica, in F. Montessoro (a cura di), Lo stato islamico. Teoria e prassi nel mondo contemporaneo, Guerini e Associati, Milano 2005, pp. 17-64.
33) Curatela del volume collettaneo Studies on Ibn Khaldûn, Polimetrica, Monza 2005; nel volume il saggio Ibn Khaldûn. La Muqaddimah: la storia, la civiltà, il potere, pp. 9-48.
34) Shurà (Consultazione), in “Il Pensiero Politico”, XXXVIII (2005), 1, pp. 75-87.
35) Storia dell’Egitto contemporaneo, Edizioni Lavoro, Roma, 2005. Traduzione araba Ta’rīkh Misr al-hadīth, Majlis al-‘Alā li’l-Thaqāfa, Cairo 2006.
36) Democracy in the Islamic Political Concept, in “Oriente Moderno”, n.s., XXIV (LXXXV), 2005, 2-3, pp. 343-352.
37) Storia del Medio Oriente (1798-2005), Il Mulino, Bologna 2006.
38) The Party of God (Hizballah): Political Opposition and Martyrdom in Contemporary Imamite Shiism, in “Cristianesimo nella Storia”, 27 (2006), pp. 319-334.
39) Hezbollah, il Partito di Dio, in “Il Mulino”, n. 427, 4/2006, pp. 977-985.

Biografia di Anna Momigliano

Momigliano Nata a Milano nel 1980, Anna Momigliano ha vissuto in Israele e negli Stati Uniti. Laureata in antropologia (University of Pennsylvania '02), ha cominciato a lavorare al Daily Pennsylvanian, per poi trasferirsi al Foglio. Oggi tiene le pagine di esteri del Riformista e collabora con Io Donna.

E-mail a.momigliano@ilriformista.it

Brucaliffo [ Feed your head: Disinformation is a weapon of mass destruction ]

Biografia di Antonio Polito

Polito Antonio Polito ha 50 anni, e fa il giornalista da quando ne aveva 19. Prima all'Unità, poi a Repubblica, dove è stato redattore capo e vicedirettore con Scalfari ed Ezio Mauro.
Nove anni fa si trasferì a Londra, come corrispondente per la Repubblica. Ad agosto del 2002 ha lasciato Repubblica per dirigere il Riformista.
Dal 28 aprile 2006 è stato eletto alla camera alta del Parlamento italiano nelle liste della Margherita e ora fa parte del gruppo dell'Ulivo in Senato.
Il primo maggio 2006 si è dimesso da direttore de il Riformista per potersi dedicare completamente alla vita parlamentare.
Dal 06 giugno 2006 è stato eletto segretario della III commissione affari esteri ed immigrazione del Senato della Repubblica.
Dal mese di settembre 2006 è stato designato membro della commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi,
E' autore di numerosi saggi e di due fortunati libri-intervista, entrambi editi da Laterza: "Il Nuovo Secolo", conversazione con lo storico Eric Hobsbawm, e "Dopo la democrazia", insieme a Lord Ralf Dahrendorf.

E-mail polito_a@posta.senato.it

Biografia di Khaled Fouad Allam

Khaled_fouad_allam Khaled Fouad Allam, eletto onorevole della Repubblica italiana nel 2006, eletto nella Commissione Affari Costituzionali ed Interni, sociologo ed esperto del mondo musulmano, è docente di Sociologia del mondo musulmano e di Storia e Istituzioni dei paesi islamici presso l’Università di Trieste, l’Università di Urbino e la Stanford University di Firenze.
E’ editorialista del quotidiano La Repubblica per le questione relative all’islam, all’immigrazione e al mondo arabo.

E-mail ALLAM_K@camera.it

Biografia di Farian Sabahi

Farian Farian Sabahi (1967) è giornalista professionista. Nata in Italia da padre iraniano e madre italiana, si è laureata in Italia e ha conseguito il Ph.D. in Storia dell’Iran presso la School of Oriental and African Studies di Londra.

Collaborazioni con giornali dal 1994 scrive di mondo musulmano e Medio Oriente su Il Sole 24 Ore. È opinionista sulle questioni iraniane per il quotidiano La Stampa (da dicembre 2005). Collabora anche ai settimanali Io donna, D di Repubblica e Diario, esclusivamente su temi riguardanti l’Islam e l’Iran.

Attività radiofonica: dal 1997 al 1999 corrispondente da Londra per la Radio Svizzera e, dal 1999 a oggi, inviata in Medio Oriente (Iran, Iraq, Pakistan, Yemen, Siria, Libano, Tunisia, Oman, Emirati Arabi, Georgia, Armenia, Azerbaigian, Uzbekistan). Collabora, sulla stessa area geografica, anche a Radio 24 e Radio Popolare.

Interventi televisivi: dal 2004 è spesso ospite delle trasmissioni L’infedele di Gad Lerner e di Omnibus su La7, di Uno mattina su Rai Uno, di Sabatodomenica di RaiUno, di Puntoacapo su Rai due, di Punto donna su Rai Tre, di Ballarò su Rai Tre, di Controcorrente e Stealth su Skytg24. Gli interventi riguardano principalmente l’Iran, la condizione femminile nell’Islam e l’immigrazione musulmana in Europa.

Farian Sabahi è autrice delle seguenti monografie:
Islam: l’identità inquieta dell’Europa. Viaggio tra i musulmani d’Occidente (Il Saggiatore, Milano 2006, si tratta di un viaggio nelle moschee d’Europa)
Storia dell’Iran (collana Novecento, Bruno Mondadori, novembre 2003 di cui nel giugno 2006 è uscita la nuova edizione aggiornata all’Iran di Ahmadinejad)
• The Literacy Corps in Pahlavi Iran (1963-1979): political, social and literary implications (Sapiens, Lugano, 2002)

Attività accademica: insegna Islam e democrazia alla facoltà di scienze politiche di Torino, il modulo Islam e democrazia al Master in diritti umani dell’Università di Siena, e il corso Modelli d’integrazione al Master FSE per manager dell’immigrazione all’Università Bocconi di Milano, dove ha anche tenuto il corso Capire l’Islam (2001-2002). Nell’anno accademico 2002-2003 è stata titolare del corso L’évolution politique et sociale en Iran au XXème siècle presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Ginevra.

E-mail farian.sabahi@unito.it

Biografia di Vittorio Emanuele Parsi

Parsi E’ Professore di Relazioni Internazionali nell’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove è anche docente di Sistemi Politici Comparati. E’ professore a contratto nell’Università della Svizzera Italiana a Lugano e, nell’ambito di un progetto TEMPUS-MEDA, insegna Domestic Political Regime and International Influence presso l’Université Saint Joseph di Beirut.
E’ direttore di due master universitari (di primo livello) - Institutions and Public Policies e Global Politics presso l’ASERI (Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Ha insegnato Relazioni Internazionali e tenuto seminari e conferenze presso The Einaudi Center, Cornell University, Ithaca, N.Y; School of Foreign Service, Georgetown University, Washington D.C.; The Royal University of Phnom Penh, Cambogia; The Kazakhstan Law Academy, Alma Ata, Kazakhstan; Novosibirsk State University, Russia; Saint Joseph University, Beirut, Libano.
Membro del Comitato di redazione della rivista Teoria politica.
Coordinatore europeo del Progetto TEMPUS/TACIS EU.
Dal 1998 è editorialista del quotidiano “Avvenire” e dal 2004 del “Giornale del Popolo” (Lugano, CH).

E-mail  vittorio.parsi@unicatt.it

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a cura di Francesco De Leo

  • Davide De Leo (da Londra)
  • Collaboratori: Khaled Fuad Allam, Gianluca Ansalone, Nomi Bar-Yaacov, Giuseppe Caldarola, Massimo Campanini, Mimmo Candito, Seyda Canepa, Lorenzo Cremonesi, David Jaeger, Cristopher Langton, Alessandro Politi, Antonio Polito, Stefano Polli, Riccardo Redaelli, Fiorenza Sarzanini, Robert Springborg e Yasemin Taskin.
  • Webmaster: Donato Volpicella
  • Traduzioni: Hobbes and Sushi Translations

Robert Springborg presenta il LMEI

Salva_mp3audio durata: 00.01.40  Italiano English Il Prof. Robert Springborg, Direttore del London Middle East Institute, presenta l’istituto.

Lmei Il London Middle East Institute  è stato fondato quattro anni fa per cercare di collegare il Centro di Studi Orientali e Africani di Londra con il resto del mondo. Redige mensilmente la rivista “The Middle East” in London e pubblica almeno quattro libri l’anno. L’Istituto organizza conferenze, seminari e tutto quanto possa permettere ad esperti del Medio Oriente di esprimere la propria voce. Il LMEI non esprime per scelta alcuna posizione politica sulle diverse questioni affrontate cercando di avere una visione equilibrata.

Institute for War & Peace Reporting

Institute for War & Peace Reporting - building peace and democracy through free and fair media La missione dell’ Institute for War and Peace Reporting è la costruzione di pace e di democrazia attraverso media liberi ed equi. Perseguiamo questo obiettivo costituendo network e istituti sostenibili, sviluppando capacità e professionalità nei giornalisti locali, fornendo informazione affidabile, favorendo dialogo e dibattiti, promuovendo governance e stato di diritto.
Attualmente l’IWPR è attivo in Afghanistan, nel Caucaso, in Asia centrale, presso il Tribunale internazionale sui crimini di guerra dell’Aia, in Iraq, in Uganda e nell’Africa meridionale.
Nell’ultimo anno, ha costituito la prima agenzia di stampa indipendente dell’Afghanistan, sette centri di giornalismo investigativo nei Balcani e un’agenzia di notizie radio in Uganda.
L’IWPR aiuta i professionisti dei media locali a sviluppare capacità di reporting, redazione, trasmissione e management e a promuovere istituti che arrecheranno beneficio alle loro e alle nostre società. Più saranno informati e responsabili i media locali, maggiori saranno le possibilità che queste società sviluppino democrazie forti e responsabili, stabili internamente e pacifiche a livello internazionale.

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