Societa'

Madonna non passera' su Mtv made in Arabia, di Karima Moual

SOCIETA' Anno 1 - Numero 3 • Marzo 2008

BBCCosa è arrivato dal mondo arabo, o meglio cosa ci è arrivato dal mondo arabo, è un fatto oramai chiaro a tutto l’Occidente. Ma è anche interessante vedere cosa arriva veramente dell’Occi dente sugli schermi arabi.
Quale Occidente passa via satellite dentro le case arabe?

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Tv e Internet nel mondo arabo, di Karima Moual

SOCIETA' Anno 1 - Numero 2 Febbraio 2008

MTV araba Il mondo arabo guarda? Il mondo arabo guarda eccome! Guarda, osserva, studia, imita e rimodella a suo piacimento quello che lo affascina di più, che lo rapisce, quello a cui non riesce a resistere nel bene e nel male, attraverso il mezzo di comunicazione per eccellenza: la televisione. Il mondo arabo è anche molto più curioso dell’Occidente, può essere pigro in alcuni ambiti ma nel curiosare altrove no, basti pensare alle zone più disagiate delle grandi metropoli arabe, dove l’occhio di un turista non può non cadere sull’immagine metropolitana delle baracche distrutte, sporche, ma con una parabola sul tetto, migliaia e migliaia di parabole su baracche sparse qua e là, che completano la complessità delle grandi metropoli arabe.

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Il velo islamico nell’identità femminile iraniana, di Annalisa Galardi

SOCIETA' Anno 1 - Numero 1 Gennaio 2008

Il velo islamico nell’identità femminile iraniana Molto spesso oggi si sente parlare del “velo” come elemento distintivo delle donne islamiche. In realtà, bisognerebbe parlare di “veli”, al plurale. Esistono infatti diversi tipi di velo a seconda delle aree geografiche dell’Islam (il burqua afgano, l’abaya e il niquab sauditi, l’ahik algerino, il chador e l’hijab iraniani) e, all’interno della stessa area, sono vari i significati che al velo vengono attribuiti. Ci sono veli con significato religioso, veli con significato politico e veli che traggono il loro senso dalla cultura del paese in cui vengono indossati. Eppure, ai nostri occhi di occidentali, questa molteplicità rimanda sempre a un significato unico, a una connotazione semantica costantemente negativa. Il velo, qualunque esso sia e qualsiasi sia il significato che gli viene attribuito, porta con sé il carattere negativo della minaccia, la diffidenza della separazione e il sospetto dell’estraneità. Il velo è ciò che limita la possibilità di vedere, conoscere e controllare.

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