Cosa e' accaduto - Cosa accadra'

Cosa e' accaduto (Aprile 2008)

Anno 1 - Numero 4 • Aprile 2008

• Si rafforza la strategia della Nato in Afghanistan: al vertice dell’Alleanza a Bucarest (2-4 aprile), i 26 approvano un piano strategico per “mantenere un impegno a lungo termine condiviso” e sostenere la formazione di un autonomo esercito afghano. Da Bucarest arrivano anche più uomini (700 quelli annunciati solo dalla Francia) che ridanno linfa vitale all'Isaf, specialmente al Sud.
• Il giorno 7 riprendono a Gerusalemme, dopo una pausa di un mese e mezzo, gli incontri tra il premier israeliano Ehud Olmert e il presidente palestinese Abu Mazen (Mahmud Abbas). Ambedue ribadiscono di voler arrivare a un accordo di pace entro la fine del 2008, in coincidenza con la fine della presidenza di George W. Bush.
• A cinque anni dalla conquista di Baghdad (9 aprile 2003), gli Usa tirano il freno sulla riduzione delle truppe in Iraq. Il comandante militare sul campo, il generale David Petraeus, convince il presidente George W. Bush a bloccare il ritiro, congelando il contingente americano a quota 140 mila uomini.
• Strage in moschea a Shiraz, nel sud dell’Iran: il giorno 12 un’esplosione uccide almeno 8 persone e ne ferisce 66 in una moschea dove un religioso sciita stava tenendo un sermone contro le “sette deviate”, in particolare quella sunnita dei Wahabiti. Nessuna rivendicazione: il ministero dell’Interno propende per la versione dell’incidente.

Cosa accadra' (Maggio 2008)

Anno 1 - Numero 4 • Aprile 2008

• Il presidente americano George W. Bush ha invitato il presidente palestinese Abu Mazen a recarsi alla Casa Bianca all'inizio di maggio. Bush si era incontrato con Abu Mazen a Ramallah in occasione del suo viaggio in gennaio in Medio Oriente.
• Abu Mazen (Mahmud Abbas) si rivedrà con George W. Bush e il premier israeliano, Ehud Olmert, in un summit ospitato a metà maggio a Sharm el-Sheikh, in Egitto, dal presidente egiziano, Hosni Mubarak: lo ha rivelato un alto responsabile dell'Autorità palestinese.
• Una conferenza internazionale sull'Iraq si terrà a Stoccolma il 29 maggio per esaminare i risultati del cosiddetto International Compact con l'Iraq (Ici), il piano quinquennale per lo sviluppo del paese arabo lanciato l'anno scorso. All'incontro parteciperanno fra gli altri il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon, il primo ministro iracheno Nuri al-Maliki e il segretario di Stato Usa Condoleezza Rice. Oltre 60 paesi hanno contribuito al lancio all’Ici, che è promosso dall’Onu e prevede una spesa di 30 miliardi di dollari.
• Iraq: scade il contratto della discussa organizzazione paramilitare americana Blackwater, incaricata di proteggere i diplomatici Usa in servizio a Baghdad ma accusata di aver ucciso con troppa facilità decine di civili. Secondo fonti del Dipartimento di Stato, il contratto dovrebbe comunque essere rinnovato di un altro anno.

Cosa e' accaduto (Marzo 2008)

Anno 1 - Numero 3 Marzo 2008

• È di quasi cento morti il bilancio degli scontri di inizio mese nel nord di Gaza tra Hamas e l’esercito israeliano, penetrato nella Striscia nel tentativo di neutralizzare i lanci di razzi Qassam contro le città di Sderot e di Ashqelon. Il presidente palestinese Abu Mazen annuncia il congelamento di tutti i rapporti con Israele, inclusi i negoziati di pace, “fino a quando non cesserà l'aggressione militare” contro Gaza.
• Storica visita del presidente iraniano Ahmadinejad in Iraq (2-3 marzo) dopo la sanguinosa guerra dell'''80-'88.
• Giovedì 6: è strage nel più importante collegio rabbinico di Gerusalemme ovest, dove un palestinese, travestito da religioso ebreo, fa irruzione aprendo il fuoco sugli studenti intenti nella lettura di libri sacri: 8 seminaristi uccisi.
• Mahmud Ahmadinejad supera con successo la prova delle elezioni legislative in Iran (tenutesi il 14), nonostante il malcontento per l'economia. I conservatori confermano il loro ampio controllo sul Parlamento: la loro era comunque una vittoria largamente prevista, tenuto conto delle squalifiche nella fase pre-elettorale dei più importanti candidati riformisti, come avvenuto nelle legislative del 2004.
• Martedì 18: il cancelliere tedesco Angela Merkel visita Israele: “La Shoah ci copre di vergogna. La Germania – promette – non lascerà mai più solo Israele”.
• Nuovo messaggio di Bin Laden: accuse e minacce anche all’Ue e al Papa per le vignette su Maometto.

Cosa accadra' (Aprile 2008)

Anno 1 - Numero 3 Marzo 2008

• Il 9 aprile cadrà il quinto anniversario dell’ingresso delle truppe Usa a Baghdad. A cinque anni dalla caduta di Saddam Hussein la situazione in Iraq non è ancora stabilizzata. Anche se nel Paese c'è un governo democratico, le violenze continuano e il futuro appare incerto.
• La Nato potrebbe inviare in Afghanistan un altro migliaio di soldati a rinforzo delle truppe che già operano sul territorio. Una proposta in tal senso dovrebbe essere avanzata da alcuni membri al prossimo vertice dell’Alleanza, in programma a Bucarest dal 2 al 4 aprile. A margine del vertice, il 3 aprile, si terrà una conferenza internazionale sull'Afghanistan. Interver - ranno il segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon, il presidente afghano, Hamid Karzai, e i leader dei Paesi della Nato coinvolti nelle operazioni militari nell'area. Presenti anche rappresentanti di altre organizzazioni internazionali come la Banca Mondiale e l'Unione europea.
• Neanche un candidato su dieci dei Fratelli musulmani ha potuto registrarsi per le elezioni municipali dell’8 aprile in Egitto, dopo una campagna di repressione contro l'unico gruppo d'opposizione egiziano. Dalla metà di febbraio, oltre 900 membri del movimento, illegale in Egitto dal 1954, sono stati arrestati. I Fratelli musulmani, che vogliono creare uno Stato islamico fondato sulla sharia, hanno rinunciato alla violenza e occupano il 20% dei seggi in Parlamento, con deputati eletti come indipendenti.

Cosa e' accaduto (Febbraio 2008)

Anno 1 - Numero 2 Febbraio 2008

• 4: Dopo quasi un anno, kamikaze palestinesi tornano a terrorizzare Israele. A Dimona (nel Neghev), città simbolo del potere nucleare israeliano, due palestinesi si fanno esplodere davanti a un centro commerciale. Tre morti e decine di feriti. Hamas rivendica l’attentato.
• 8: Il premier palestinese Salam Fayyad, in visita negli Stati Uniti, afferma di ritenere “improbabile” un accordo di pace duraturo con Israele entro il 2008. Annapolis sembra sempre più lontana.
• 12: Ucciso in un attentato a Damasco, nei pressi della sede dei servizi segreti siriani, Imad Mughniyeh, comandante militare di Hezbollah. Secondo Hezbollah è stato ucciso da “mani sioniste”, ma lo Stato ebraico nega. Al suo funerale, Hassan Nasrallah, leader del movimento sciita, promette “guerra aperta” a Israele.
• 13: Ucciso in un attentato in Afghanistan, a sessanta chilometri da Kabul, il maresciallo italiano Giovanni Pezzulo.
• 18: In Pakistan un voto di protesta travolge il presidente pachistano Pervez Musharraf nelle elezioni legislative che bocciano il partito dell'ex generale e premiano l'opposizione guidata dal Partito popolare della leader assassinata Benazir Bhutto.

Cosa accadra' (Marzo 2008)

Anno 1 - Numero 2 Febbraio 2008

• Il segretario di Stato americano Condoleezza Rice visiterà Israele e i Territori palestinesi all'inizio del mese per portare avanti il dialogo sul processo di pace sulla scia della conferenza di Annapolis. Ad annunciarlo è stata la stessa Rice, parlando alla commissione Esteri del Senato Usa.
• 2: Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad compirà una visita storica a Baghdad. La missione, che sarà la prima di un presidente iraniano dalla rivoluzione komeinista del 1979, durerà due giorni, durante i quali Ahmadinejad incontrerà le più alte autorità irachene.
• 14: Elezioni legislative in Iran. L'esclusione di migliaia di candidati riformatori è stata giudicata una “catastrofe” dall’ex presidente Mohammad Khatami.
• C’è attesa per il rapporto sull’Iraq che il generale David Petraeus, comandante in capo delle forze americane nel Paese, dovrà presentare in marzo al Congresso.
• Libano: Se gli sforzi della Lega Araba per eleggere un candidato “di consenso” quale nuovo presidente della Repubblica libanese non avranno successo, la maggioranzaparlamentare libanese si è riservata il diritto di eleggere a maggioranza semplice il generale cattolico-maronita Michel Suleiman capo dello Stato “prima del vertice arabo” previsto a Damasco alla fine di marzo. Lo ha messo in chiaro Fares Sueid, coordinatore della coalizione governativa delle “Forze del 14 marzo”.

Cosa e' accaduto nel 2007

Anno 1 - Numero 1 Gennaio 2008

• Febbraio. Il generale Claudio Grazianoassume il comando del contingente Onu“Unifil 2” dispiegato in Libano in sostituzionedel francese Alain Pellegrini.
• Marzo. Il 14 nasce il primo governo diunità nazionale palestinese tra Fatah eHamas. Premier incaricato è IsmailHaniyeh. Ma l’esecutivo avrà vita breve.
• Giugno. Dopo le lotte intestine tra palestinesie l’occupazione militare di Gaza daparte di Hamas, il presidente Abu Mazenvara il nuovo governo palestinese diemergenza guidato dall’economista indipendenteSalam Fayyad. Ue e Usa plaudonoe revocano l’embargo applicato dopoil trionfo elettorale di Hamas nel 2006.
• Giugno. L’ex premier britannico TonyBlair diventa inviato del Quartetto (Usa-Ue-Onu-Russia) per il Medio Oriente.Hamas ne respinge la nomina.
• Luglio. Il premier israeliano EhudOlmert libera 250 detenuti di al-Fatah perrafforzare l’immagine di Abu Mazen agliocchi del suo popolo rispetto ai fondamentalistidi Hamas.
• Novembre. Si svolge negli Usa, adAnnapolis, la conferenza sul MedioOriente fortemente voluta da George W.Bush. I partecipanti sono una cinquantina,tra stati e organizzazioni internazionali.Spicca la presenza della Siria, manca invecel’Iran. Israeliani e palestinesi approvanouna dichiarazione congiunta e si impegnano“entro il 2008” a siglare un accordodi pace con l’obiettivo di “due Stati sovraniche vivano in pace l’uno accanto all’altro”.

Cosa accadra' nel 2008

Anno 1 - Numero 1 Gennaio 2008

• Gennaio. Israele e la Cisgiordania saranno le due tappe principali del viaggio in Medio Oriente che George W. Bush compirà dall’8 al 16 gennaio. Previste soste anche in Kuwait, Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita ed Egitto.
• Gennaio. Dopo Annapolis, la Russia si can­dida a ospitare all’inizio del 2008 una conferen­za dedicata al versante siro-israeliano del con­tenzioso mediorientale, ovvero la restituzione delle Alture del Golan occupate da Israele nel 1967.
• Gennaio. Ennesima sessione dell'assemblea legislativa libanese per eleggere il nuovo Capo dello Stato. In tre mesi ci sono stati undici rinvii: la carica di Presidente della Repubblica è vacante dal 24 novembre, data di scadenza del mandato del filo-siriano Emile Lahud.
• Febbraio. Sono state fissate per il giorno 18 le elezioni legislative e provinciali in Pakistan. Dopo l’assassinio di Benazir Bhutto, il presi­dente Pervez Musharraf promette consultazio­ni “libere ed eque”.
• Marzo. Il 14, elezioni legislative in Iran. Da molti sono considerate un banco di prova per capire quanto il presidente Ahmadinejad goda dell'appoggio della gente.
• Incognita Teheran. Malgrado l’ultimo rap­porto dell’intelligence americana ridimensioni la minaccia nucleare iraniana, la Casa Bianca continua a non escludere “l’opzione militare” contro il regime degli ayatollah.
• Novembre. Elezioni presidenziali negli Stati Uniti.

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