Anno 1 - Numero 10-11 • Ottobre-Novembre 2008
- 6/10: Alla Mecca, prima città santa dell’Islam, governo afghano e Taleban, ormai in rotta con Al Qaeda, cominciano a parlarsi dopo una svolta epocale dovuta al rediplomatico, Abdullah dell’Arabia Saudita.
- 16/10: Duro colpo ad Al Qaeda: a Mossul, il numero due in Iraq dell’organizzazione di Osama Bin Laden, Abu Qaswarah, viene ucciso nel corso di un’operazione militare.
- 27/10: In Israele, dopo un rapido giro di consultazioni con i partiti e la rinuncia all’incarico della premier designata Tzipi Livni, il presidente Shimon Peres annuncia alla Knesset che non esiste una maggioranza parlamentare per la costituzione di un nuovo governo, aprendo così la strada a elezioni anticipate.
- 4/11: Israele e Autorità Nazionale Palesti - nese si associano al coro mondiale di positivi giudizi alla vittoria di Barack Obama. Dai commenti dei leader politici di ambedue le parti traspare un cauto ottimismo sul fatto che la sua presidenza possa avere un impatto positivo sul tormentato processo di pace.
- 9/11: Tramontata la possibilità di una pace entro il 2008, il presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese (Anp), Mahmud Abbas, e il ministro degli esteri israeliano, Tzipi Livni, affermano comunque di voler continuare i negoziati per un accordo israelo- palestinese sotto l’ombrello di Annapolis, la conferenza sul Medio Oriente svoltasi nel 2007 negli Stati Uniti che fissava entro la fine di quest’anno la scadenza per un accordo definitivo.

IL PUNTO
IL FATTO
SGUARDO SU ISRAELE
APPROFONDIMENTI
CONVERSAZIONI
ECONOMIA E MEDIORIENTE
FINANZA E DIRITTO
SOCIETA'
CULTURA
COSA E' ACCADUTO




