Sguardi sull’Iran alla vigilia delle elezioni presidenziali
Giornata di studi sulla Repubblica Islamica d’Iran
Roma, lunedì 6 Ottobre 2008, ore 9,30
Sala delle Colonne – LUISS Guido Carli
Viale Pola, 12
La Fondazione il Vicino Oriente onlus e la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli hanno promosso, per il prossimo lunedì 6 ottobre a Roma, un seminario sull’Iran, paese di grande importanza nell’area mediorientale che l’anno prossimo sarà chiamato ad eleggere il nuovo Presidente della Repubblica.
La giornata di studi, Sguardi sull’Iran alla vigilia delle elezioni presidenziali, si articolerà in due sessioni.
Alla prima, aperta dai saluti del Rettore della LUISS Massimo Egidi e conclusa dal Presidente della Fondazione Italianieuropei, On. Massimo D’Alema, interverranno:
Francesco De Leo (Direttore della rivista il Vicino Oriente) <Che ne è del riformismo iraniano?>,
Vittorio Emanuele Parsi (Università Cattolica di Milano) <L’importanza dell’Iran>,
Faezeh Hashemi (Figlia dell’ex Presidente iraniano Ali Hakbar Hashemi Rafsanjani) <La donna in Iran>,
Roshanak Siasi (Dirigente del Partito iraniano Kargozaran) <La politica in Iran>,
Fereshteh Taerpour (Produttrice e regista cinematografica) <L’Iran attraverso il cinema>
Nella seconda parte si svolgerà una tavola rotonda condotta da Massimo Bordin, direttore di RadioRadicale. Prenderanno parte al dibattito: Lucio Caracciolo (Direttore di Limes), Melina Decaro (Luiss Guido Carli), Renzo Guolo (Università di Torino), Biagio Longo (giornalista), Stefano Polli (Capo redattore centrale dell’agenzia Ansa) e Riccardo Redaelli (Direttore del Middle East Program-LNCV).
Il seminario si svolgerà a partire dalle ore 9,30 nella Sala delle Colonne della LUISS Guido Carli, in Viale Pola 12, a Roma.
Per informazioni e contatti:
+ 39 347 5976266 - fondazione@ilvicinoriente.it - www.ilvicinoriente.it
+ 39 06 85225353 - relazioniesterneluiss@luiss.it - www.luiss.it
Brevi biografie relatrici iraniane (segue):
FAEZEH HASHEMI BAHREMANI
Nata nel 1962 e laureata in Scienze Politiche all’Università Azad Eslami di Tehran e in Amministrazione Commerciale all’Università Alzahra di Tehran, Faezeh Hashemi Bahremani ha conseguito due master in Diritto Internazionale all’Università Azad Eslami, e uno in Diritti Umani all’Università Centrale di Londra (UCE).
Ex parlamentare del Consiglio Islamico Iraniano dal 1997 al 2000, è stata Vice Presidente del Comitato Nazionale Olimpico Iraniano per 10 anni fino al 2003 e ha fondato la Federazione Sportiva per le Donne dei Paesi Islamici nel 1991, di cui è attualmente presidente. Dal 1998 al 1999 è stata direttrice responsabile della rivista ‘Zan’(Donna).
Faezeh Hashemi Bahremani è stata inoltre Segretaria Generale della rete comunicativa tra le ONG femminili per 5 anni, rappresentante dell’Associazione dell’Educazione Fisica nel Consiglio Culturale e Sociale per le Donne, fondatrice dell’Associazione per i giornalisti e fotografi sportivi, membro dell’Alto Consiglio dello Sport, del Consiglio delle Olimpiadi Asiatiche e del Comitato per lo Sport e la Pace.
E’ figlia dell’ex Presidente della Repubblica Islamica d’Iran Ali Hakbar Hashemi Rafsanjani.
ROSHANAK SIASI VISHKAI
Nata nel 1969 a Tehran e laureata in ingegneria chimica, Roshanak Siasi Vishkai è membro del partito Kargozaran Sazandegi (Partito degli Addetti alla Costruzione) dal 1995. Per 5 anni è stata dirigente del partito nella regione settentrionale di Gilan e candidata alle elezioni parlamentari del Consiglio Islamico del capoluogo Rasht. E’ stata presidente del Comitato Femminile del partito e ora è membro del Consiglio Amministrativo Politico del partito a Tehran e di quello Centrale dell’Associazione delle Donne Riformiste iraniane. Siasi Vishkai è attualmente il rappresentante del Partito di Kargozaran nel Consiglio Organizzativo del Fronte Riformista iraniano.
Ha scritto due libri (Le elezioni in Iran e Il comportamento politico e sociale degli iraniani) e vari saggi per riviste e giornali iraniani.
FERESHTEH TAERPOUR
Nata nel 1953 a Tehran e laureata in Lingua e Letteratura inglese, è considerata la prima produttrice cinematografica iraniana. Ex giornalista, scrittrice e produttrice di film soprattutto per bambini e adolescenti, Fereshteh Taerpour è da 25 anni presidente della Casa di letteratura e arte per i bambini e adolescenti e, tra il 2000 e il 2002, è stata presidente della Casa del Cinema. Ha fatto parte della giuria di vari festival cinematografici internazionali, tra cui Francoforte, il Cairo, Isfahan, Montreal. E’ il primo membro iraniano del CIFEJ, Centro Internazionale dei Film per i bambini e giovani adulti dal 1994 e per 10 anni è stata presidente dell’Ufficio Editoriale del Centro per l’educazione mentale dei bambini e giovani adulti.
Ha prodotto una ventina di fiction e più di trenta documentari, tra produzioni nazionali e co-produzioni e 20.000 minuti di programmi televisivi. Ha organizzato negli Stati Uniti un seminario sul cinema iraniano e una mostra di film iraniani per il dialogo tra le culture. Nel 2004 ha presentato un gruppo di giovani musiciste giovani (AVEEN) a Parigi, Milano e Crema e recentemente ha organizzato la settimana dei film di guerra iraniani negli Stati Uniti e in Inghilterra.
Taerpour è anche scrittrice e traduttrice e finora ha pubblicato una decina di libri per i bambini e un romanzo dal titolo “La seconda moglie”, da cui è stato tratto un film omonimo prodotto da lei nel 2007.
Fondazione il Vicino Oriente onlus
La Fondazione il Vicino oriente onlus è nata alla fine del 2007 con lo scopo di favorire la conoscenza e la comprensione del Vicino Oriente e nel Vicino Oriente. I fondatori e i membri del Comitato Scientifico, presieduto dal Prof. Vittorio Emanuele Parsi, animati da una simpatia verso tutti i popoli che abitano la regione, sono convinti che il Vicino Oriente possa e debba essere aiutato a trovare il suo cammino verso la democrazia, verso la stabilità e verso un futuro di convivenza tra le sue genti. A questo obiettivo sarà possibile giungere solo quando la democrazia non rappresenterà più l’eccezione solitaria in un mare di regimi autoritari, ma sarà invece la forma politica tipica di tutta la regione. Il percorso verso la pace e verso la democrazia è un percorso unitario e graduale, privo dell’illusione che brusche pressioni dall’esterno possano portare ad altro che il rinserrarsi di ogni popolo nella parte più oscura e impermeabile della propria identità. Con l’auspicio di vedere crescere e diffondersi la pianta della democrazia, della libertà e della non violenza in tutto il Vicino Oriente, la fondazione opera attraverso la rivista mensile ‘il Vicino Oriente’, la trasmissione quindicinale in onda su RadioRadicale, il sito internet www.ilvicinoriente.it e l’organizzazione di convegni, seminari e delegazioni, nella convinzione che la conoscenza e il dialogo reciproci tra gli uomini e le donne che abitano il Vicino Oriente sia la premessa per qualsiasi percorso di pacificazione che parta dal basso, dal cuore e dalla mente di ognuno.







