Identità sessuale sotto pena di morte.
da il Riformista del 29 maggio 2008 di Francesco De Leo
Fu travolgente il boato degli studenti alla Columbia University dopo che il Presidente iraniano Ahmadinejad, a settembre dello scorso anno, pronunciò la ormai celebre frase: “In Iran non esistono omosessuali, noi non ne abbiamo”. La comunità gay è invece presente in Iran e non se la passa affatto bene, isolata dalla società e dalla famiglia e perseguitata dal regime islamico.
Continua a leggere "Un iraniano a Roma. Il regime ne ha giustiziati quattromila. Mahmud, l’incubo dei gay." »
"Il popolo è con noi. Le dichiarazioni del presidente iraniano su Israele non ci impegnano"
da il Riformista del 29 maggio 2008 di Francesco De Leo
Incontri non ufficiali di particolare importanza. Questi i rumors sulla due giorni romana del leader di Hezbollah Abdallah Kassir, direttore di Al Manar, la televisione del Partito di Dio. Noi lo abbiamo incontrato, approfittando di una pausa nella sua calda e faticosa giornata, a qualche giorno dall’elezione del Presidente Suleiman. In Libano si susseguono incontri per la formazione di un nuovo governo di coalizione, che potrebbe essere guidato dal premier uscente Fuad Siniora. Hezbollah è ovviamente massimo protagonista di questa importante fase politica del Paese e la radio dell'esercito israeliano ha diffuso la notizia, poi smentita da un alto funzionario israeliano, che Israele sarebbe pronto a liberare cinque detenuti libanesi e a restituire i resti di dieci miliziani di Hezbollah in cambio del rilascio di due soldati catturati quasi due anni fa.
Continua a leggere "Intervista al Direttore della tv del Partito di Dio.
Hezbollah battezza la missione UNIFIL." »
Oltre alla Fao, incontrerà imprenditori italiani.
Oggi viene eletto il presidente del Parlamento.
da il Riformista del 28 maggio 2008 di Francesco De Leo
Una giornata di grande protagonismo quella di ieri per Mahmoud Ahmadinejad. Il presidente iraniano ha incontrato il leader di Hamas Khaled Mashaal, ha conversato al telefono con Hassan Nasrallah, capo di Hezbollah, ha partecipato all’apertura dell’ottava legislatura del Majlis, il parlamento della Repubblica Islamica d’Iran.
Continua a leggere "Lettere persiane. Dovrebbe arrivare il 2 giugno Ahmadinejad, tra affari ed elezioni." »
Ankara fa parlare Siria e Israele
Doha da’ un presidente al Libano
da il Riformista del 22 maggio 2008 di Francesco De Leo
“Doha partorisce la soluzione per il Libano”, così titolava il sito del quotidiano libanese As-Safir a qualche ora dallo storico accordo tra maggioranza e opposizione libanese, avvenuto ieri nella capitale del Qatar. Torna dunque la calma nel Paese dei Cedri dopo che a Doha, sotto l’egida degli emiri del Qatar, la maggioranza antisiriana e l’opposizione guidata da Hezbollah hanno trovato un’intesa per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica in Parlamento.
Continua a leggere "Medio Oriente. meglio che sparare." »
La Lega araba media e punta su Suleiman. Gli sciiti potrebbero aver compromesso il mito della 'resistenza'.
da il Riformista del 13 maggio 2008 di Francesco De Leo
Mentre il Libano conta i suoi morti di questi cinque giorni di violenza, un’ottantina secondo le ultime stime, la parola comincia a passare lentamente alla diplomazia. Probabilmente domani a Beirut, la Lega Araba riuscirà a organizzare un importante summit tra le parti guidato dal suo segretario Amr Moussa. Il Premier Fouad Sinora, assieme ai più importanti esponenti della maggioranza Hariri e Gemayel, potrebbero sedersi ad uno stesso tavolo con Hassan Nasrallah, capo di Hezbollah, Nabih Berri, Presidente del Parlamento e leader di Amal e il generale Michel Aoun. Si lavora incessantemente perché questo avvenga, sperando che la tregua regga e con l’obiettivo di far nascere un governo presieduto dal Generale Suleiman, capo dell’esercito libanese.
Continua a leggere "Libano. Si lotta e si negozia e Frattini ridisegna il nostro Medio Oriente. Hezbollah vince ma rischia tutto" »
Il consigliere di Ahmadinejad: "Berlusconi? Sempre ottimi rapporti"
da il Riformista del 5 maggio 2008 di Francesco De Leo
“Sono felice di affermare che siamo finalmente d’accordo su un’offerta da presentare all’Iran”, dichiara il capo della diplomazia britannica, David Milliband, a nome dei cinque membri del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, più la Germania, riuniti a Londra per discutere sul nucleare iraniano. Per quanto ci riguarda, le polemiche dei giorni scorsi innescate dalle minacce dell’autorevole membro della famiglia Gheddafi non sembrano turbare più di tanto i rapporti tra Italia e mondo islamico.
Continua a leggere "Visti dall'Iran/Conversazione con Mustafavi, che aspetta senza ansie la formazione del nuovo governo" »