“Sono finite le vacanze di Nowruz, il capodanno iraniano. L'ultimo giorno era il tredicesimo dell’anno, il 2 aprile. In questo giorno si esce di casa per trascorrere la giornata, spesso sui prati, perchè si crede che il 13 è un numero che porta male e per evitarne eventuali effetti negativi bisogna non restare in casa. Così si va a fare picnic, nei parchi o fuoricittà, si dona il Sabzè, l'erba del Haftsin, la tovaglia dell’anno nuovo alla natura e si liberano i pesciolini, lasciandoli nei laghetti o nei fiumi. Quest’anno però a Tehran pioveva e perciò, alla faccia della cattiva sorte, non tutti sono usciti di casa, e il sabzè e i pesciolini hanno dovuto aspettare per essere liberi. Che succederà?!
Ecco la barzelletta di fine vacanze: <se volete trascorrere 2 settimane di vacanza durante il capodanno nel miglior hotel iraniano, con i migliori piatti tipici, se volete essere visti da tutti i canali televisivi del mondo, e inoltre fare spesa nella miglior boutique di Tehran "Hacupian" gratuitamente e usufruire di un biglietto aereo in omaggio Tehran-Londra, con l’opportunità di incontrare il Presidente della Repubblica Islamica e ....... ricevere decine di altri regali, basta che entriate nei confini marini dell'Iran. Per ulteriori informazioni rivolgersi all'agenzia turistica dell’energia nucleare a Tehran!>”
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